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Mercoledì 18 novembre, dalle 18.00 alle 20.00, la sede CFP Cemon di Mondovì ospita un aperitivo con le ricette di dieci Paesi europei e del Mediterraneo. Le hanno scelte e le preparano i docenti Paolo Pavarino, Andrea Basso e Massimo Favole insieme agli alunni e alle alunne del CFP Cemon. In tavola arrivano venti piatti, due per ogni Paese in cui il CFP Cemon ha partner con cui lavora e condivide progetti.
Si parte dalla Spagna con la tortilla de patatas e i crostini di formaggio di capra con confettura di pomodoro. Dal Portogallo arrivano i pastéis de bacalhau, le frittelle di baccalà, e il pastel de nata. La Francia porta la quiche Lorraine e il croquembouche, la torre di bignè tenuta insieme dal caramello.
Dalla Slovenia ci sono il pollo fritto di Lubiana, i leteči žganci, e il burek. Malta è rappresentata dai pastizzi ai piselli e dalla kapunata, parente stretta della caponata siciliana. Dalla Grecia la moussaka e la bougatsa, una sfoglia ripiena di crema al semolino.
La Germania mette in tavola la Flammkuchen e la torta Foresta Nera. Dalla Turchia arrivano i kibbeh con salsa di yogurt e tahina e il kısır, un’insalata di bulgur. La Bulgaria propone gli zelevi sarmi, involtini di cavolo, e il tikvenik alla zucca. Si chiude con la Lettonia: gli speķa rauši, fagottini ripieni di pancetta, e la ābolu plātsmaize, una torta di mele da teglia.
A ogni ospite regaleremo un libretto con tutte le ricette della serata. Ogni piatto ha la sua pagina, con ingredienti e procedimento, e una breve storia: da dove viene, chi lo cucinava, perché si chiama così. Molte sono storie di cucina povera, come i tuorli avanzati nei conventi di Lisbona da cui è nato il pastel de nata, o la Flammkuchen che i contadini infornavano per controllare il calore del forno a legna prima del pane.
L’aperitivo è aperto a tutti: studenti del CFP Cemon e famiglie, amici, parenti e chiunque sia curioso di assaggiare qualcosa di nuovo.